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Pannelli solari

Cosa sono

Un modulo fotovoltaico, più comunemente conosciuto come pannello solare, è un dispositivo in grado di convertire l'energia solare in energia elettrica mediante il cosiddetto "effetto fotovoltaico" ed è impiegato come generatore di corrente in un impianto fotovoltaico.
I primi impianti fotovoltaici furono realizzati negli anni '50 per alimentare satelliti artificiali. Solo nella metà degli anni '70 furono impiegati per produrre energia pulita. Verso la fine degli anni Novanta hanno iniziato ad arrivare nelle case. La durata di un modulo fotovoltaico viene stimata in una media di 25 anni.
Un pannello solare è riciclabile per oltre il 90% del suo peso. È composto prevalentemente da silicio, vetro e alluminio, sostanze che possono essere recuperate e immesse nuovamente nei cicli produttivi come materie prime seconde. Alcuni tipi di moduli sono realizzati con l'utilizzo di uno strato sottile di tellururo di cadmio, sostanza inquinante che non deve essere dispersa nell'ambiente, ma inertizzata e smaltita in modo corretto.

Il Decreto 5 maggio 2011

Il decreto del 5 maggio 2011 del Ministero allo Sviluppo economico e del Ministero all'Ambiente prevede per i soggetti responsabili degli impianti fotovoltaici dal 30 giugno 2012 l'obbligo di aderire ad un sistema o ad un consorzio europeo che garantisca il riciclo dei moduli fotovoltaici una volta arrivati a fine vita. Viene introdotto anche per i pannelli solari il principio del "chi inquina paga", attribuendo ai produttori o agli importatori dei moduli fotovoltaici la responsabilità.
Nello specifico, il comma 6 dell'articolo 12 del decreto 5 maggio 2011 recita:

Per gli impianti che entrano in esercizio successivamente al 30 giugno 2012, il soggetto responsabile è tenuto a trasmettere al GSE, in aggiunta alla documentazione prevista per gli impianti che entrano in esercizio prima della medesima data, la seguente ulteriore documentazione:
a) certificato rilasciato dal produttore dei moduli fotovoltaici, attestante l'adesione dello stesso a un sistema o consorzio europeo che garantisca, a cura del medesimo produttore, il riciclo dei moduli fotovoltaici utilizzati al termine della vita utile dei moduli;
b) certificato rilasciato dal produttore dei moduli fotovoltaici, attestante che l'azienda produttrice dei moduli stessi possiede le certificazioni ISO 9001:2008 (Sistema di gestione della qualità), OHSAS 18001 (Sistema di gestione della salute e sicurezza del lavoro) e ISO 14000 (Sistema di gestione ambientale);
c) certificato di ispezione di fabbrica relativo a moduli e gruppi di conversione rilasciato da ente terzo notificato a livello europeo o nazionale, a verifica del rispetto della qualità del processo produttivo e dei materiali utilizzati e degli altri criteri riportati alle precedenti lettere a) e b) e all'articolo 14, comma 1, lettera d).

Scarica il testo completo del decreto 5 maggio 2011

Servizio integrato di raccolta e smaltimento

Il consorzio Ecolight, in collaborazione con CSR Centro Servizi Raee, ha attivato un sistema integrato di raccolta e recupero dei pannelli solari rotti o non più funzionanti. Una filiera tutta italiana che permette di raccogliere su tutto il territorio nazionale i pannelli solari a fine vita e di riciclarli nel rispetto della legge e dell'ambiente.
Ecolight garantisce:

  1. il ritiro dei pannelli solari rotti o vecchi a domicilio su tutto il territorio nazionale;
  2. il trasporto verso i centri di smaltimento;
  3. il recupero delle materie prime seconde contenute nei moduli fotovoltaici;
  4. lo smaltimento delle sostanze non riciclabili;
  5. la gestione delle pratiche burocratiche;
  6. il pieno rispetto delle normative.

Scarica la brochure

Per informazioni:
ecolight@ecolightitaly.it
+39.02.33600732

 

 

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